Pietre Vive

Cosa significa far parte della comunità delle “Pietre vive” ?

“Pietre Vive” è innanzitutto una comunione di comunità, prevalentemente giovanili, di spiritualità ignaziana. Esse sono nate per permettere di scoprire, tramite l’arte, la bellezza della fede a chi visiti una chiesa. Attraverso le spiegazioni storico-artistiche e altri momenti gratuiti di benvenuto, le pietre vive restituiscono ai grandi monumenti cristiani la loro vocazione originaria di accoglienza e spiritualità.

Le comunità di “Pietre vive”, nate a Roma e a Bologna nel 2008, sono oggi presente in quasi una trentina di città italiane ed europee. Cagliari fu una delle prime comunità, fondata nel 2009.

Le “Pietre Vive” sono animate dal desiderio di far sperimentare lo spazio sacro cristiano come luogo dell’incontro con Dio al visitatore che accoglie l’invito di partecipare a una visita guidata gratuita. Per le “Pietre Vive” l’arte cristiana è una preghiera consegnata allo sguardo, ma è anche una narrazione, una storia di santità, che va doverosamente ri-trasmessa.

Contemplare l’opera d’arte è allora entrare nella preghiera dell’artista e nella storia che essa narra. Avviene così una sorta di comunione spirituale attraverso i secoli dove il turista si fa pellegrino. Egli si ritrova dentro a uno spazio che gli rivela la propria interiorità, la propria identità, la propria vocazione; talvolta a lui stesso sconosciuta.
La visita offerta non è perciò la classica visita turistica, ma intende annunciare il Vangelo come quel “Invisibile nel visibile” che l’arte disvela.Tutto questo si basa su alcuni punti fermi: la preghiera che precede e conclude la giornata di servizio dei volontari, la gratuità delle visite, l’accoglienza attenta dei visitatori, la serietà nella preparazione artistica, teologica e spirituale.

Per quanto la nascita di questo gruppo sia recente, tuttavia la sua costituzione ha radici profonde, che si intravedono fin dalla Prima lettera di San Pietro cap. 2, 4-5: «Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e preziosa davanti a Dio, anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale».

Le “Pietre vive” di Cagliari mettono al servizio dei fedeli, dei turisti, dei semplici curiosi, la loro formazione artistico-religiosa allo scopo di far fruire la bellezza della chiesa di San Michele a quanti ancora non l’hanno gustata.

P. Deidda - Chiesa di san Michele a Cagliari

Il gruppo è costituito unicamente da volontari che a turno tengono fruibile il complesso monumentale di San Michele, uno dei meglio conservati in stile barocco e rococò della Sardegna, dal lunedì al sabato, dalle 10,00 alle 12,30 (da ottobre a novembre e da marzo a giugno); per mezzo di visite guidate, in italiano, in francese e in inglese; oltre alla consegna di materiale informativo anche in altre lingue.
Nel caso di scolaresche o di altri gruppi, per chi lo desidera, è possibile prenotare la visita guidata della chiesa in altri periodi dell’anno.

Fare parte attiva delle “Pietre Vive” significa:

  1. ricevere una formazione teologica e storico-artistica
  2. fare esperienza di preghiera e di comunità
  3. vivere momenti intensi di fraternità e di ritiro spirituale
  4. accogliere tanti turisti e curiosi che cercano la Bellezza
“Se un pagano viene e ti dice: Mostrami la tua fede!, tu portalo in chiesa e mostragli la decorazione di cui è ornata, e spiegagli la serie dei quadri sacri”.
San Giovanni Crisostomo
Maura in servizio con Pietre Vive

Contatti

Referente del gruppo: Rita Corda [tel. 339-8643203]

mail: rituzza2004@libero.it


Assistente spirituale. P. Guglielmo Pireddu